Nel banco freezer arrivano le nuove pizze extrasottili ExtraVoglia, le firma Roncadin

Roncadin, l’azienda di Meduno (PN) specializzata nelle pizze surgelate di alta qualità, comincia il 2017 presentando due novità: un logo rinnovato dal forte richiamo alle origini e la nuova linea di pizze ExtraVoglia, prodotti top di gamma dedicati a chi vuole consumare in casa una pizza con impasto estremamente sottile fatto a regola d’arte: croccante, con una farcitura ricca e gustosa, ma digeribile e molto leggera.

«Le ExtraVoglia sono quanto di più simile si possa trovare nel banco freezer alle pizze chiamate “battute o schiacciate” che si consumano in pizzeria –commenta Roncadin–. L’impasto è sottile e fragrante e le dimensioni sono grandi: 30 centimetri di diametro, il 33% di superficie in più rispetto alle pizze surgelate più vendute. Inoltre si caratterizzano per l’alta digeribilità, perché utilizzano meno dell’1% di lievito e sono sottoposte a una lunga lievitazione naturale, lasciando così dopo il consumo una sensazione di leggerezza».

Oltre alla digeribilità, la base sottile esalta al massimo il gusto delle farciture: ben nove ricette ricche di gusto. Oltre a Margherita, Verdure, Salamino e Piccante (con ‘nduja originale di Spilinga, in provincia di Vibo Valentia), che costituivano una precedente linea di prodotto, ci sono i nuovi abbinamenti: Capricciosa; Tonno pomodorini e spinaci; Burrata; Boscaiola; Margherita senza lattosio, dedicata alle persone intolleranti ai derivati del latte che non vogliono rinunciare al gusto di una buona pizza.

La nuova gamma ExtraVoglia sarà sul mercato nella prima settimana di aprile.

Le ExtraVoglia saranno presentate per la prima volta alla manifestazione Cucinare di Pordenone, uno degli eventi fieristico-gastronomici più importanti del Nord Est che apre i battenti sabato 11 febbraio con un programma ricco di showcooking e ospiti. «Una scelta non casuale –commenta l’amministratore delegato Dario Roncadin–. Abbiamo voluto sottolineare il nostro legame con il territorio, che tanto ci ha dato e dove negli anni siamo diventati una realtà importante per l’economia locale portando occupazione e sviluppo».

Il legame con le origini è un elemento che si ritrova anche nel nuovo logo di Roncadin, nel quale rimangono elementi distintivi il rosso (come il pomodoro) e la forma ovale, ma presenta in più la parola “Pizza” e una data, 1968: «È l’anno in cui tutto ha avuto inizio –spiega sempre l’amministratore delegato– perché fu nel 1968 che mio padre, Edoardo Roncadin, emigrato in Germania, aprì a Osnabrück la pizzeria Vesuvio. Abbiamo voluto tornare alla passione delle origini, alla voglia di creare un prodotto buono e alla portata di tutti, da mangiare in compagnia con le persone care. Un numero che ci ricorda quanta strada abbiamo fatto e che ispirerà il nostro futuro evocandoci tutto il coraggio e l’entusiasmo del principio».

Roncadin inaugura così un 2017 che si preannuncia ricco di novità e all’insegna della crescita. L’azienda, nata nel 1992, conta oltre 500 dipendenti. Il fatturato 2016 del gruppo è stato di 97 milioni di euro e sono stati prodotti 82 milioni di pezzi, fra pizze e snack. Per il 2020 l’azienda ha come obiettivo il raggiungimento delle 500mila pizze prodotte al giorno.

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