Avis Legnano e Gioielleria Sironi, “un anno insieme” per promuovere la cultura del dono

La cultura del dono è contagiosa. Gioielleria Sironi e Avis Legnano legheranno i loro nomi per un anno, intrecciando due storie legnanesi attorno al tema del dono. Da una parte la sezione Cristina Rossi di Avis, gruppo che raccoglie quasi 15.000 persone, tra donatori attivi ed ex donatori, e che solamente nei primi sei mesi del 2017 ha raccolto poco meno di 8.000 donazioni di sangue; dall’altra la storica gioielleria presente nella città di Legnano dal 1875. L’unione dei due loghi diventa una condivisione di valori che, al termine dei 12 mesi, si trasformerà in un dono concreto.
«Vogliamo dedicare questo anno al valore del dono, all’importanza di donare il sangue: si tratta di un gesto forse sottovalutato, ma di grande generosità, dedicato a chi ha più bisogno», afferma Gianmarco Sironi, contitolare della gioielleria legnanese, donatore di sangue fin dal compimento del diciottesimo anno di età. «Ci è piaciuta l’idea di affiancare il nome del nostro esercizio commerciale, storico per la città di Legnano, ad un’associazione altrettanto storica che fa un lavoro costante e preziosissimo. Attraverso la nostra attività promuoveremo Avis Legnano nell’intento di far conoscere l’associazione e contribuire ad incrementare il numero di donatori a dieci anni di distanza dall’inaugurazione della nuova sede associativa di via Girardi, la nuova “casa del donatore”. Al termine dei 12 mesi di collaborazione faremo un dono ai donatori di Avis al fine di migliorare il loro benessere».
Ai 142 anni di storia della Gioielleria Sironi si sommano gli 82 di presenza di Avis sul territorio legnanese. Dal 1935, quando l’Associazione Volontari Italiani del Sangue si costituì a Legnano, ad oggi la sezione cittadina ha superato ampiamente le 600.000 donazioni complessive, segno non solamente di una presenza radicata, ma anche del grande cuore dei volontari. L’Avis legnanese è la seconda sezione in Provincia di Milano per numero di soci e opera in nove comuni: oltre a Legnano, Rescaldina, Cerro Maggiore, Busto Garolfo, Canegrate, San Giorgio su Legnano, Villa Cortese, Dairago e San Vittore Olona.
«Siamo onorati di questa collaborazione; un’unione che ci permette da una parte di rafforzare il nostro radicamento sul territorio, in particolare nella città di Legnano, dall’altra apre una nuova strada di partnership con una importante realtà commerciale, segno che la nostra opera, l’attività dei nostri donatori, è apprezzata», commenta il presidente di Avis Legnano Pierangelo Colavito. «Significativo il fatto che il dono di Sironi sarà materiale medico clinico per migliorare il benessere dei donatori e per potenziare la rete di supporto che Avis mette a loro disposizione».