“Una Rete per tutti”, sabato 4 maggio Busto Garolfo inaugura il nuovo campo da calcio di via Pascoli

Il calcio diventa inclusivo, luogo di crescita e spazio educativo. È quanto si prefigge il nuovo campo da calcio di Busto Garolfo (in via Pascoli) che sabato 4 maggio viene ufficialmente presentato e intitolato “Una Rete per tutti”, dopo i lavori che hanno visto il Comune, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e l’associazione sportiva La Rete (la “padrona” di casa) impegnati in un importante intervento di riqualificazione degli spazi adiacenti alla scuola Don Mentasti. La cerimonia, che inizia alle 15, mette al centro lo sport: sono infatti previste sfide amichevoli tra gli atleti più giovani dell’associazione e un triangolare tra i tre soggetti che hanno permesso il rinnovo della struttura.
«È un campo dal calcio a 7 che è punto di riferimento per la nostra associazione», premette il presidente dell’asd La Rete, Emilio Crespi. «I lavori, che sono stati avviati nello scorso mese di novembre, hanno portato a rifare interamente il fondo in erba naturale, a realizzare la nuova recinzione e a dotare la struttura di nuove panchine». Di fatto, il calcio è il “cuore” de La Rete. Promuovendo l’integrazione come fonte di ricchezza, l’associazione sportiva raccoglie oggi oltre 110 iscritti, dai 7 anni in su e suddivisi in quattro squadre, provenienti dai più diversi angoli del mondo con le loro culture, religioni e abitudini alimentari. E, partendo dal calcio, grazie alla ventina di volontari che operano con La Rete, il campo di via Pascoli a Busto Garolfo è diventato luogo di gioco, condivisione e integrazione.
«Abbiamo voluto far scegliere agli stessi ragazzi il nome del campo. Da loro è arrivata la proposta di “Una Rete per tutti», prosegue Crespi. Una perfetta sintesi dell’attività dell’associazione e delle sue finalità. «Avremmo voluto però intitolare il campo a don Pier, ma per motivi burocratici non è possibile. A lui però andrà il nostro pensiero». Don Pier, ovvero don Pierluigi Torriani, è stato coadiutore dell’oratorio di Busto Garolfo dal 1987 al 1995 nei suoi primi otto anni da sacerdote; passato a Cesano Maderno, è stato nominato nel 2005 parroco a Vizzolo Predabissi. È prematuramente scomparso il 22 giugno del 2011 a soli 48 anni. «La norma prevede che debbano passare dieci anni dalla morte per un’intitolazione ufficiale; non è detto che in futuro ci possano essere altre occasioni per ricordare una figura così importante per la comunità di Busto Garolfo», prosegue Crespi.
La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che esattamente due anni fa ospitò due incontri sulla legalità promossi da La Rete con il cappellano del carcere minorile Beccaria don Gino Rigoldi e con il difensore centrale dell’Inter del triplete Ivan Cordoba, ha rinnovato la propria vicinanza all’associazione. «Questo campo è l’esempio tangibile del valore aggiunto che ha un’azione di rete», osserva il presidente della Bcc Roberto Scazzosi. «Il mettersi assieme è sempre vincente, soprattutto quando  in gioco c’è una buona causa nello spirito della cooperazione, della mutualità e della valorizzazione delle iniziative del nostro territorio. Anche per questo, scenderemo fisicamente in campo, pronti a dare il nostro contributo sportivo nel triangolare di calcio».

Il programma della manifestazione prevede alle 15 il ritrovo in via Pascoli; alle 15.30 la cerimonia di intitolazione del campo “Una Rete per tutti”, quindi alle 16.15 la sfida amichevole di calcio tra i ragazzi più giovani, tra i 7 ed i 10 anni. Alle 17 il triangolare di calcio che vedrà in campo l’Asd La Rete, una rappresentanza della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e una dell’amministrazione comunale. La conclusione è prevista verso 18.30.
La partecipazione è libera.

Il calcio diventa inclusivo, luogo di crescita e spazio educativo. È quanto si prefigge il nuovo campo da calcio di Busto Garolfo (in via Pascoli) che sabato 4 maggio viene ufficialmente presentato e intitolato...
" />